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Il modello di sviluppo territoriale e attrattività sperimentato in Sicilia con i fondi Ue, la transizione energetica, le prospettive della politica di coesione, la nuova priorità “Housing” del programma Fesr per la rigenerazione urbana. Su questi e altri temi la Regione siciliana è stata protagonista al Forum Pa 2026, la più importante manifestazione nazionale sull’innovazione della pubblica amministrazione, che si è conclusa l’11 giugno al convention center “La Nuvola” di Roma. La rassegna ha visto la partecipazione di
ministri, esponenti delle istituzioni Ue e referenti delle regioni e dei comuni, in tre giorni di dibattiti che hanno coinvolto enti, imprese, organismi di ricerca, e rappresentanti dei territori.
Due gli incontri organizzati dal dipartimento Programmazione della presidenza della Regione siciliana (autorità di gestione Fesr). “Attrattività territoriale e capitale umano: dal south working alle politiche integrate di sviluppo” è il tema del talk che si è svolto oggi, aperto con un video messaggio del presidente della Regione, Renato Schifani.
“Questo importante momento di confronto è un’occasione particolarmente significativa perché affronta un tema strategico per il futuro della Sicilia: il rapporto tra attrattività territoriale, capitale umano e sviluppo – ha detto il presidente Schifani – Per molti anni il Mezzogiorno ha dovuto fare i conti con la perdita di competenze e con la migrazione di tanti giovani alla ricerca di opportunità professionali. Oggi, però, la trasformazione digitale e le nuove modalità di organizzazione del lavoro ci offrono strumenti concreti per invertire questa tendenza. In questa prospettiva si inserisce la strategia della Regione Siciliana sul south working, che non
rappresenta soltanto una misura a sostegno del lavoro agile, ma una vera politica di sviluppo territoriale. Un investimento sul capitale umano, la risorsa più preziosa per costruire crescita e sviluppo duraturi. La nostra ambizione – ha aggiunto Schifani – è fare dell’Isola un luogo sempre più capace di attrarre talenti, generare opportunità e valorizzare le proprie eccellenze”.
Focus anche sul format di sviluppo territoriale integrato che l’amministrazione regionale sta sperimentando per l’utilizzo di una quota di risorse della coesione, attraverso una governance multilivello con le coalizioni di comuni attive nelle politiche territoriali del Pr Fesr 21-27 e il supporto di strumenti nazionali di rafforzamento amministrativo. Ne hanno discusso Vincenzo Falletta del dipartimento Programmazione, Francesco Monaco della fondazione Ifel, il vicesindaco di Ragusa Giovanni Giuffrida e il sindaco di Troina Alfio Giachino.
Ieri si è svolto invece l’incontro su “Le sfide dell’energia: politiche e investimenti nei territori”. In primo piano le opportunità strategiche che l’Isola, grazie alla centralità nel Mediterraneo e all’abbondanza di risorse naturali come sole e vento, può sfruttare nella pianificazione di interventi mirati su energie rinnovabili ed efficientamento delle reti. Il direttore del dipartimento regionale
Energia, Carmelo Frittitta, ha presentato le misure avviate, per complessivi 440 milioni di euro, principalmente a valere sul Pr Fesr 21-27 e sull’Accordo per la coesione Fsc Sicilia: tra queste, il bando da 80 milioni per le smart grids, aperto fino al 25 giugno, e quello di prossima pubblicazione sull’idrogeno verde. Sono inoltre intervenuti Nicola De Michelis, per la Dg Regio della Commissione Ue, assieme a Giorgio Centurelli del ministero dell’Ambiente, Franco Cotana di Rse ed Enrico Maria Carlini di Terna.
La Regione, inoltre, ha offerto il proprio contributo ai dibattiti sul tema “PA e futuro: l’eredità del PNRR dopo il 2026”. L’assessore all’Energia, Francesco Colianni, è intervenuto alla tavola rotonda sulla “transizione energetica per la sostenibilità”, mentre il direttore del dipartimento Programmazione, Vincenzo Falgares, ha preso parte al confronto sull’esperienza della politica di coesione in vista del prossimo ciclo di fondi europei 2028-2034. Falgares, ha poi portato il contributo siciliano anche in altri due talk: il primo, promosso dalla Regione Campania, sulle strategie per potenziare l’offerta di alloggi di edilizia residenziale pubblica e sociale (“Housing”), una delle nuove priorità indicate dalla Commissione Ue per la revisione di medio termine Fesr 21-27, alla quale la Regione destina complessivamente 246 milioni di euro; il secondo, sul supporto agli enti locali fornito dal Centro servizi territoriali (Cst) del programma nazionale CapCoe 21-27, gestito
dalla presidenza del Consiglio, un’attività in sinergia con la Regione che garantisce assistenza specialistica ai comuni dell’Isola impegnati nell’attuazione di progetti cofinanziati con risorse Ue.
In occasione del Forum Pa, il dipartimento Programmazione ha lanciato anche i nuovi video–podcast di EuropeLoveSicily. Le prime puntate, registrate al centro La Nuvola, si sono occupate di tecnologie strategiche Step, trasparenza dei dati e comunicazione dei risultati delle politiche di coesione. Sono intervenuti: Dario Cartabellotta, direttore del dipartimento regionale Attività produttive; Federica Busillo, dirigente del DpCoe; Enzo Lo Piccolo, dirigente dell’Agenzia regionale innovazione tecnologica; Roberta Esposito, referente comunicazione Fesr Regione Campania, e Angela Antinoro, dirigente del servizio Comunicazione del dipartimento Programmazione. Speaker dei videopodcast è Marco Tornambè, referente comunicazione Fesr Sicilia.