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Un bando da oltre 80 milioni di euro per il co-finanziamento di reti intelligenti che incrementino la distribuzione di energia da fonti rinnovabili. Lo ha approvato la Regione siciliana con un decreto (il ddg 378/2026) del dipartimento Energia, che lo ha finanziato attraverso l’azione 2.3.1 del Pr Fesr Sicilia 21-27, nell’ambito dell’Op2 “Una Sicilia più verde”.
L’avviso sostiene progetti di costruzione, adeguamento, efficientamento e potenziamento di infrastrutture per smart grids e sistemi di stoccaggio di scala medio-piccola, in linea con la Strategia regionale di specializzazione intelligente.
I contributi in conto capitale saranno assegnati con procedura valutativa a graduatoria per interventi con dimensione finanziaria non inferiore a 500 mila euro. Precluso il cumulo con altri aiuti pubblici relativi alla stessa iniziativa. Potenziali beneficiari sono gli operatori gestori del sistema di trasmissione e distribuzione, titolari di concessioni per l’energia elettrica sul territorio regionale (limitatamente a interventi sulle infrastrutture di competenza esclusiva e non contendibili in base alla normativa vigente).
“È un investimento di risorse finanziarie consistente – ha sottolineato il presidente Renato Schifani – per sostenere la modernizzazione delle reti di distribuzione energetica, con la dovuta attenzione alle nuove tecnologie. Un’iniziativa in linea con le politiche energetiche sviluppate dal mio governo, con l’obiettivo di dotare la Sicilia di un sistema di trasmissione sempre più efficiente, essenziale per le attività produttive delle nostre imprese e per lo sviluppo del territorio”.
Le istanze dovranno essere presentate entro 90 giorni da quello successivo alla data di pubblicazione del bando sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana (Gurs). Domanda e allegati sia progettuali che documentali andranno trasmessi via pec all’indirizzo dipartimento.energia@certmail.regione.sicilia.it.
Con questo avviso, l’Amministrazione punta a fronteggiare alcune criticità strutturali del sistema elettrico, che rendono particolarmente complessa l’integrazione della nuova capacità produttiva legata alle fonti di energia rinnovabile. Tra le possibili azioni ammissibili, il bando indica quelle relative a reti di trasporto (tranne corridoi Ten-E), sistemi di accumulo dell’energia e apparati complementari provvisti di sistemi di comunicazione digitale, misurazione intelligente e monitoraggio, su linee di media-bassa tensione in zone con molti impianti di energia rinnovabile connessi. Nei casi stabiliti dal bando, sono finanziabili anche interventi sulle reti di alta tensione, purché finalizzati a incrementare la distribuzione di energia da fonti rinnovabili.