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È stata inaugurata a Palermo la tratta Giachery-Politeama dell’anello ferroviario, una delle opere infrastrutturali più attese dalla città, che collega il porto e il centro con la stazione Notarbartolo. Sul treno che il 3 novembre ha percorso per la prima volta la
linea dalla stazione Palermo Porto alla fermata Politeama, in piazza Castelnuovo, sono saliti il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, e gli assessori regionali alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, e ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato.
Si è così conclusa la prima fase funzionale della chiusura dell’anello ferroviario di Palermo, grazie all’intervento del Comune di Palermo come committente (beneficiario) e di Rfi in qualità di soggetto attuatore, con la direzione dei lavori di FS Engineering e il sostegno finanziario messo a disposizione dalla Regione, che include risorse europee per 69 milioni di euro (certificati sul Po Fesr 2014-2020 dopo un investimento iniziale di 54 milioni) su un costo complessivo dell’intervento pari a circa 178 milioni.
“Abbiamo consegnato – ha sottolineato il presidente della Regione, Renato Schifani – due nuove fermate dell’anello ferroviario di
Palermo, sulla tratta Giachery-Politeama. Un risultato sostenuto dalla Regione con risorse che diventano servizi per i cittadini. Il mio governo promuove il trasporto pubblico per ridurre il traffico e rendere Palermo più vivibile. Per questo abbiamo voluto che, fino al 31 gennaio 2027, chi sale o scende in una delle sette fermate dell’anello viaggi gratis. Prevediamo oltre 500 mila biglietti gratuiti: un incentivo concreto a scegliere il treno per una mobilità sostenibile“.
«Con le stazioni Porto e Politeama – ha sottolineato l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – il treno arriva nel cuore di Palermo. Non è una metropolitana: è il servizio ferroviario regionale che cresce e offre ai siciliani una scelta in più per muoversi, dentro e fuori città. Abbiamo voluto il viaggio gratuito fino al 31 gennaio come segno di attenzione per gli utenti nel periodo natalizio. Si sale con la bici o il monopattino, si ricarica il telefono e si arriva in centro senza traffico e senza cercare parcheggio. L’obiettivo è emettere 2,5 milioni di biglietti l’anno sull’anello e 4,5 milioni tra passante e anello”.
Le fermate dell’anello ferroviario sono Notarbartolo, Libertà, Imperatore Federico, Fiera, Giachery, Porto e Politeama: con le due nuove stazioni si stima un aumento dei passeggeri di circa il 20%. Sulla tratta circolano due treni Pop 2 di nuova generazione, in andata e ritorno. Ogni treno ha 305 posti a sedere e una capacità complessiva di 575 passeggeri. Il servizio parte con un treno ogni 30 minuti: l’obiettivo è passare a uno ogni 20 minuti e, a regime, a uno ogni 15. Per la Regione siciliana, l’ufficio responsabile delle procedure è il dipartimento Infrastrutture, mobilità e trasporti. Proseguono intanto i lavori del secondo lotto, con la nuova fermata Turrisi Colonna che completerà l’anello, collegando Politeama a Notarbartolo.