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Il Dipartimento delle Attività Produttive – Servizio 2.S “Industria e Programmazione Negoziata” con DDG n. 2600 del 15/09/2026, in attuazione di quanto previsto dall’Invito “Interventi di riqualificazione/Potenziamento/Efficientamento delle Aree Artigianali”, approvato con DDG n. 3537 del 10/12/2025 a valere sull’Azione 1.3.03 del POC Sicilia 2014/2020, ha prorogato al 20/09/2026 il termine perentorio entro il quale deve essere intervenuta l’adozione del provvedimento di aggiudicazione e la contestuale stipulazione del contratto d’appalto da parte dei Comuni beneficiari, fermo restando, a pena di inammissibilità e revoca del finanziamento, l’obbligo per il Beneficiario di assicurare che l’operazione sia completata, in uso e funzionante entro il termine perentorio del 31 dicembre 2026, data di chiusura dell’eleggibilità delle spese.
Il medesimo decreto stabilisce inoltre che, in accoglimento delle istanze formulate dai Comuni beneficiari in sede di monitoraggio e ai sensi e per gli effetti dell’Articolo 120 del D.Lgs. n. 36/2023, le economie di gara derivanti dai ribassi d’asta conseguiti in sede di affidamento possono essere utilizzate dai Comuni beneficiari esclusivamente per la copertura finanziaria di varianti in corso d’opera che presentino i requisiti previsti, e che il termine ultimo e perentorio per la presentazione formale delle proposte di variante al Dipartimento regionale delle Attività Produttive, ai fini della preventiva e obbligatoria autorizzazione, è fissato al 5 ottobre 2026. Le proposte inviate oltre tale termine non saranno prese in considerazione e le relative economie rientreranno definitivamente nella disponibilità dell’Amministrazione regionale.
Inoltre, ai fini della liquidazione del saldo entro l’esercito finanziario in corso, l’istanza formale per l’erogazione dovrà pervenire al Dipartimento delle Attività Produttive entro il 20 novembre 2026.
Entro i termini prescritti i Comuni beneficiari sono tenuti a trasmettere la rendicontazione completa del 100% della spesa dell’operazione, corredata da evidenze documentali fiscali elettroniche munite di regolare quietanza di pagamento, nonché dalla scheda di verifica ex post sul rispetto del principio “DNSH” (Do No Significant Harm) debitamente compilata e sottoscritta. Possono essere oggetto di rendicontazione e successivo rimborso esclusivamente le spese effettivamente sostenute e pagate entro la data del 31 dicembre 2026. I pagamenti disposti in data successiva a tale termine saranno considerati integralmente non ammissibili.